Riccardo Perale, nato a Venezia nel 1946, vive a Padova dal 1974.
Appassionatosi presto alla fotografia e alla cinematografia, a sedici anni vince il premio nazionale Anica Agis, con un cortometraggio sul vetro di Murano.
Decide di fare il medico e sceglie la più immaginifica delle specialità, la radiologia.
L'esperienza clinica e l'insegnamento universitario delle metodiche diagnostiche assistite dal computer (radiologia digitale, ecografia, TAC, risonanza magnetica) lo conducono in modo naturale all'applicazione del software alle fotografie di persone, di cose e di luoghi, da ultimo dei vaporetti del Canal Grande, luogo privilegiato delle memorie infantili e della nostalgia.